Village of Hope and Justice Ministry Tel Aviv Project – The Rose of Sharon / La Rosa di Sharon

SHALOM!

Below is a Presentation of the Village that we are finishing the details to be built in Tel Aviv to protect the orphans and widows during the last days. It will be made completely of Bullet and Bomb Proof cement and glass. Please take the time to read and consider helping us by supporting us in order for the village to be built.

LOCATION: TEL AVIV, ISRAEL

Village of Hope & Justice Ministry (The Rose of Sharon), Tel Aviv, Israel

by Village of Hope & Justice Ministry

1 June, 2009

The Story:

Vision of the Village of Hope & Justice, Tel Aviv, Israel by Arch. Gabriella Morabito

The Project was born from the application of the word of God in Israel (Book of Isaiah, chapter 61). “No soul shall remain on the earth so that I shall gather them to me in the days of my silence.” The intercessor’s tower is shown in the territory of Hebron, the land of the forefathers; there is no land that belongs to the Father that doesn’t belong to His sons and daughters. Thanks to this descendant from Abraham to Isaac through the sacrifice, the land of Israel gains the fatherhood and the angel of God intervenes in the life of Abraham, stopping his hand, otherwise covered by the blood of the lamb that just Jesus Christ would have re-established through His second coming. The cycle of the three women in the initial three chapters of the book of Judges guides the rest of the prophecy coming through after years through the work of the Magnificent. The first woman was Aksah, Caleb’s wife, reigning in the Negev, who received the land of Hebron by her husband, in the book of Judges chapter 1:15-16; the second woman was Deborah, Lappidat’s wife, who was Judge in Israel and prophetess. She lived in Ephraim between Ramah and Bethel, who won with Barak the battle against the Canaanites to rescue Israel. The third woman was Jael, Heber’s wife who killed Sisera, the Canaanite’s captain. It is still a woman who proclaimed the word of God through the justice that God brings in chapter 5:30-31.  Sisera’s mother surrenders to godly justice asking for the sacrifice of all which don’t fear God.

The project was born from the application of Bible Scriptures to the resources in the territory. The scope of the project is to realize the promises made to the Jews since the beginning of the creation with the Patriarch Abraham, first among others who is father of a multitude of descendants, promised by God and alive through the life of His son Isaac. Ezekiel chapter 14 tells of a period of absolute famine and poverty in Israel through which God talks to is servant Ezekiel so that Ezekiel could intercede between God and the people of Israel. It is a very hard time through which the servant of God prophesies on the fortified besieged city of Jerusalem. Truly, facts recognize Ezekiel as the prophet of God in hidden places, suffering in lifetime, he scarifies himself and his flesh for His people’s benefit.

Village of Hope & Justice Ministry

In I Samuel 3:17 The call to the Prophetic Ministry takes place through three steps: First: Consecration, setting apart for God, Second: Sacrifice, Third: Repentance. These three phases are always present in the deepest of the training process and always interconnected between them when an immediate spiritual change doesn’t come through in the servant’s life.

God calls to the consecrated, to be set apart from God, to live for Him and of Him and with Him sharing everything. The prophet’s or apostle’s cause of the interconnections between them since they keep the Justice, Order, direction, discipline and Church organization was anointed by the Lord. Who is chosen is anointed as servant and apostle of Christ, he/she is called to travel through the churches and continents and he/she is called to be a living sacrifice of God.

It is clear that the effects of this sacrifice will be multiplied through the organizations and the territories touched with consequent transcendence of the individual and bodies, and the making of disciples with consequent foundation of communities or houses of prayer where a strategic network formed by intercessors distributed in all the world shall be needed.

Through the intercession there will be the establishment of an unequivocal stability of both ministries which together will determine the duplex strength and value. From here the Village of Hope & Justice starts as Prophetic (Justice) & Apostolic (Hope) ministry of Tel Aviv.

The Hope & Justice Ministries is based in Naples, Italy with various bases in various nations in the world. Among others Israel, Somalia, Guatemala, China.  

To make a donation towards the building of the Village in Tel Aviv, Please click on the following link and please put “Village Tel Aviv” in the notes: https://villageofhopejusticeministry.wordpress.com/about/ or use the Paypal donation button at the bottom of this page.

 

SHALOM!

Di seguito la presentazione del villaggio di cui stiamo ultimando i dettagli per la costruzione nella area di Tel Aviv, Israele per la protezione degli orfani e le vedove negli ultimi giorni. Sarà realizzato completamente in cemento armato e vetro antiproiettile e resistenti ad attacchi quali bombardamenti. Per favore, dedicate del tempo nel leggere e prendete in considerazione la possibilità di sostenerci affinché il villaggio possa essere costruito.

POSIZIONE GEOGRAFICA: TEL AVIV, ISRAELE

Villaggio Speranza & Giustizia (La Rosa di Sharon), Tel Aviv, Israele

di Village of Hope & Justice Ministry

Napoli, 1 Giugno 2009

La Storia:

VISIONE del Villaggio di Giustizia e Speranza, Tel Aviv, Israele dell’Arch. Gabriella Morabito

Il Progetto nasce dall’applicazione della parola di Dio sulla terra (Libro del Profeta Isaia, cap. 61)

Lo spirito dice: “Non anima rimarrà nella terra affinché io le riunisca a me nei giorni del mio silenzio, la torre di guardia è segnata sul territorio di Hebron. Terra dei patriarchi, non esiste terra che non appartenga al padre che non sia data ai suoi figli e figlie”.

Per tale discendenza da Abramo ad Isacco attraverso il sacrificio, la terra di Israele guadagna la paternità e l’angelo di Dio interviene nella vita di Abramo fermando la sua mano altrimenti bagnata del sangue dell’agnello che solo il Cristo avrebbe dovuto ristabilire attraverso la sua seconda venuta.

Il ciclo delle tre donne presenti nei tre capitoli iniziali dei giudici guida il resto della profezia dopo anni venuta a compimento attraverso l’opera del Magnifico.

Prima donna Aksan, moglie di Caleb, la quale ottiene il territorio di Hebron, quale regalo da parte del suo sposo, oltre alle sorgenti del Neghev già di sua proprietà (Libro dei Giudici, capitolo 1, v. 15,16).

Seconda donna Deborah, moglie di Lappidath, giudice su Israele, (poiché non vi erano Re in quel tempo, quindi non nominata regina, ma giudice su Israele) che parla per bocca di Dio a Barak accompagnandolo nella battaglia contro i Cananei e gli preannuncia la vittoria (Libro dei Giudici cap. 4,v. 9 assegnata alla terza donna Jael, moglie di Henber il Keneo, la quale uccide Sisera, capitano dei Cananei (Libro dei Giudici cap. 4, v. 21-22).

È ancora una donna a proclamare la parola di Dio attraverso la giustizia che Egli porta. La stessa madre di Sisera si abbandona alla giustizia divina chiedendo il sacrificio di tutti coloro che non temono il Signore (Libro dei Giudici cap. 5,v. 30-31).

Il Progetto Villaggio di Speranza e Giustizia nasce dall’applicazione della scrittura biblica alle fonti presenti nel territorio. Il suo scopo è agire da realizzazione delle promesse fatte al popolo Ebraico sin dagli albori con il Patriarca Abramo primo fra tutti, che è padre di un enorme discendenza promessa da Dio e vive attraverso la vita di Isacco suo figlio.

Dal libro di Ezechiele al capitolo 14

La scrittura riporta un periodo di carestia e povertà assoluta in Israele attraverso il quale Dio parla al suo servo Ezechiele perché egli possa essere tramite tra Dio e il Suo popolo d’Israele.

È un tempo di grande prova attraverso il quale il servo di Dio profetizza sulla città fortificata di Gerusalemme cingendola d’assedio. Fatti attendibili riconoscono Ezechiele come profeta dei luoghi nascosti di Dio, sofferente in vita, egli sacrifica se stesso e la carne per il beneficio del popolo.

Village of Hope & Justice Ministry

Dal Libro del Profeta Samuele al capitolo 3, v. 17

La chiamata al ministero Apostolico e Profetico avviene attraverso tre tappe:

Prima. La consacrazione

Seconda: La libagione

Terza: Il pentimento

Queste tre fasi sono sempre presenti nel percorso di formazione più profonda dell’anima e sempre interconnesse fra loro nel momento in cui non avviene un immediato cambiamento spirituale del suo servo o sua serva.

Dio chiama alla consacrazione, ad appartarsi per Lui, a vivere per Lui e di Lui e con Lui condividere ogni cosa.

Il Profeta o Apostolo data la netta connessione tra i due in quanto portatore di Giustizia Ordine Direzione Disciplina e Organizzazione della Chiesa nasce come Unto del Signore.

Colui che scelto viene unto come servo e Apostolo di Cristo, è chiamato a viaggiare attraverso le chiese e continenti ed è chiamato ad essere sacrificio vivente del Dio che è in Lui.

È perciò chiaro che gli effetti di tale sacrificio si ripercuoteranno su organizzazioni e territori toccati con conseguente trascendenza degli stessi a Dio e formazione di nuovi discepoli con conseguente fondazione di comunità o case di preghiera laddove si necessiti di uno snodo strategico della rete formata da intercessori distribuiti in tutto il mondo.

Attraverso l’intercessione si stabilisce un vincolo inequivocabile di stabilità di entrambi i ministeri che insieme determinano la duplice forza e valenza.

Da qui inizia Il Villaggio di Giustizia (Ministero Profetico) & Speranza (Ministero Apostolico) di Tel Aviv, Israele, progetto prototipo che si moltiplicherà in altre nazioni.

Ministero Apostolico & Profetico con base a Napoli e diversi snodi in diverse nazioni del mondo quali: Italia, Turchia, Somalia, Burkina Faso, Cappadocia, Cina, Birmania, Filippine, Indonesia, Australia, Guatemala, Argentina, Perù fino ai confini della Terra.

Per fare una donazione per la costruzione del Villaggio a Tel Aviv, cliccate sul sottostante link e scrivete “Village Tel Aviv” nelle note: https://villageofhopejusticeministry.org/about/ oppure usate il link di Paypal in fondo a questa pagina.

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LOCATION OF THE VILLAGE / POSIZIONE DEL VILLAGGIO
3D View 7
GATE ENTRANCE / ENTRATA
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AERIAL VIEW 1
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AERIAL VIEW 2
Courtyard2
INNER COURTYARD VIEW / VISTA CORTE INTERIORE
3D View 6
ROSE CULTIVATION / COLTIVAZIONE DELLE ROSE

The Village of Hope & Justice shall be the first stone (The Rose of Sharon) of many other ones that gives us the opportunity to support and give a hope and future to those which are not as blessed as we are.

Il Villaggio della Speranza e della Giustizia sarà la prima pietra (La Rosa di Sharon) di molte altre dandoci l’opportunità di sostenere, dare speranza e futuro a coloro che non sono così benedetti come noi.

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Village

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Village of Hope & Justice Tel Aviv English

Village of Hope & Justice Tel Aviv Italianodoc

 

Partner with us in the building of the Rose of Sharon Village / Diventa nostro Partner nella costruzione del Villaggio La Rosa di Sharon

Help us in the building of the Village of Hope & Justice Ministry (The Rose of Sharon), Tel Aviv, Israel. The Village has been designed to give a shelter to orphans and widows of Israel in time of war and persecution. Aiutateci nella costruzione del Villaggio di Speranza & Giustizia (La Rosa di Sharon), Tel Aviv, Israele. Il Villaggio e’ stato progettato per dare rifugio agli orfani e alle vedove di Israele durante tempi di guerra e persecuzione.

€100.00

Other options to donate in the link below/Altre opzioni per donare nel link sottostante:

https://villageofhopejusticeministry.org/